
Nel giro di poco più di un decennio la containerizzazione è passata da curiosità ingegneristica a fondamento dell’infrastruttura moderna. La capacità di eseguire applicazioni in pacchetti auto-contenuti, isolati e portabili ha cambiato il modo di sviluppare, distribuire e scalare software. Kubernetes—nato in Google e oggi progetto graduate della Cloud Native Computing Foundation (CNCF)—è la piattaforma di orchestrazione che ha reso possibile l’adozione di container su larga scala, specialmente in ambienti cloud.